(Edizione 04, febbraio 2021)
1) CONDIZIONI DI FORNITURA – VARIANTI
La fornitura s’intende effettuata alle Condizioni Particolari di cui alla conferma d’ordine LICAT ed alle Condizioni Generali qui riportate.
Eventuali varianti alle condizioni di fornitura od eventuali condizioni predisposte dal Cliente, dovranno essere specificamente approvate per iscritto da LICAT entro 15 giorni dal ricevimento delle stesse.
In caso contrario rimarranno valide le Condizioni LICAT.
Le modifiche d’ordine s’intenderanno accettate solo se seguite da regolare conferma d’ordine LICAT che annulla e sostituisce le precedenti.
2) PREZZI
I prezzi s’intendono sempre merce resa franco stabilimento LICAT.
Il mancato o tardivo pagamento, anche parziale, da parte del Cliente di somme dovute a qualsivoglia titolo a LICAT, esonera questa da ogni obbligo di consegna e le dà facoltà di procedere per il recupero dell’intero suo credito nel modo che riterrà più opportuno, salvo ogni suo maggior diritto nonché l’eventuale risarcimento del danno.
3) PAGAMENTI
I pagamenti devono essere effettuati presso LICAT a 60 gg. f.m. d.f. con emissione di RI.BA. sulla banca indicata dal Cliente; trascorso il termine convenuto, decorreranno gli interessi in misura pari al tasso bancario passivo applicato a LICAT o, in sua assenza, pari al prime rate ABI maggiorato di tre punti.
4) TERMINI DI CONSEGNA
La consegna s’intende sempre per merce resa franco stabilimento LICAT, “EXW” (Incoterms ed. 2000).
I termini di consegna (i cui giorni sono da intendersi lavorativi), corrispondono a quelli indicati nella conferma d’ordine LICAT. Detti termini s’intendono indicativi e non impegnativi, salvo preventivo esplicito patto scritto.
LICAT non risponde dei danni per l’inosservanza del termine di consegna, anche se esso sia pattuito espressamente, qualora l’inosservanza dipenda da cause di forza maggiore (tali ritenendosi scioperi, nonché fatti estranei al controllo di LICAT, di qualsiasi genere che impediscano o rallentino la sua normale attività produttiva).
5) STANDARD DI RIFERIMENTO
LICAT applica alle forniture il proprio Sistema di Gestione Qualità e Ambiente, certificato secondo le Norme UNI ISO 9001:2016, UNI EN ISO 9100:2018, UNI EN ISO 14001:2015, UNI ISO 45001:2018.
6) TOLLERANZE GEOMETRICHE, DIMENSIONALI LINEARI ED ANGOLARI
Il Cliente è tenuto a fornire indicazioni chiare e precise riguardo alle tolleranze geometriche, dimensionali lineari ed angolari da applicare per le lavorazioni a disegno.
Eventuali certificazioni delle misure rilevate devono essere specificate già in fase di richiesta d’offerta e riconfermate all’atto dell’ordinazione: LICAT non rilascerà documentazione relativa a posteriori.
In presenza d’indicazioni contraddittorie od imprecise o in assenza d’indicazioni particolari, LICAT adotterà i seguenti criteri:
– Tabelle UNI 2768-1 grado medio e 2768-2 grado medio.
Tali parametri s’intendono validi per lo stato di lavorazione esistente all’atto dei controlli che LICAT effettua; essa non risponderà in alcun modo d’eventuali trattamenti termici/superficiali finali eseguiti successivamente ai propri controlli (ove non siano previste successive lavorazioni), in merito a possibili deformazioni e/o non rispetto dei requisiti precedentemente certificati.
7) TOLLERANZE E CLASSI DI PRECISIONE DELLE DENTATURE
Il Cliente è tenuto a fornire indicazioni chiare e precise riguardo alle tolleranze ed alle classi di precisioni da applicare per l’esecuzione delle dentature previste a disegno.
Quando non specificato, l’angolo di pressione s’intende sempre a 20° e la tolleranza sulla misura cordale sarà eseguita in modo tale da permettere un gioco normale d’ingranamento pari a ca. 0,04 mm. per modulo.
Eventuali certificazioni delle misure rilevate devono essere specificate già in fase di richiesta d’offerta e riconfermate all’atto dell’ordinazione: LICAT non rilascerà documentazione relativa a posteriori.
In presenza d’indicazioni contraddittorie, imprecise o in assenza d’indicazioni particolari, LICAT adotterà i seguenti criteri:
– Dentature ad evolvente esterne cilindriche diritte, elicoidali, bielicoidali rettificate: classe 6 DIN 3962
– Dentature ad evolvente esterne, interne, cilindriche diritte, elicoidali, bielicoidali finite d’utensile: classe 9 DIN 3962
– Dentature d’altro tipo: classe di precisione non dichiarata e non documentabile
Tali parametri s’intendono validi per lo stato di lavorazione esistente all’atto dei controlli che LICAT effettua; essa non risponderà in alcun modo d’eventuali trattamenti termici/superficiali finali eseguiti successivamente ai propri controlli (ove non siano previste successive lavorazioni) in merito a possibili deformazioni e/o non rispetto dei requisiti precedentemente
certificati.
8) MATERIALI
Il Cliente è tenuto a fornire indicazioni chiare e precise riguardo ai materiali da utilizzare per le lavorazioni a disegno.
Eventuali certificazioni dei materiali da utilizzare devono essere richiesti all’atto dell’ordinazione: LICAT non rilascerà documentazione relativa a posteriori.
In presenza d’indicazioni contraddittorie, imprecise o in assenza d’indicazioni specifiche, LICAT utilizzerà i seguenti materiali, allo stato laminato o trafilato, con i trattamenti termici eseguiti dalle acciaierie produttrici:
a) Acciai da bonifica
– C40 / C45 UNI 7845 per materiali da utilizzare allo stato naturale o ricotto
– 42CrMo4 UNI 7845 / 39NiCrMo3 UNI 7845 per materiali da utilizzare allo stato ricotto o bonificato
– 42CrMo4 UNI 7845 / 39NiCrMo3 UNI 7845 bonificato per materiali da sottoporre a trattamenti di tempra induzione,
solfonitrurazione, nitrurazione morbida o nitrurazione gassosa prof. < 0,3 mm.
b) Acciai da nitrurazione
– 41CrAlMo7 UNI 8552 bonificato per materiali da sottoporre a trattamento di nitrurazione gassosa prof. > 0,3 mm.
c) Acciai da cementazione
– 16CrNi4 UNI 7846 / 18NiCrMo5 UNI 7846 allo stato ricotto per materiali da sottoporre a trattamento di cementazionetempra-rinvenimento
d) Acciai inossidabili
– AISI 420 per materiali di tipo ferritico
– AISI 316 per materiali di tipo non ferritico
e) Bronzi
– 85.5.5.5 UNI 7013/8 per materiali da ricavare da barre tonde
– 81.11.4.4 UNI 5275 (Xantal B) per materiali da ricavare da lingotti in fusione
f) Ghise
– G 25 UNI 1561 per materiali a struttura lamellare
– GS serie 500-600 UNI 1563 per materiali a struttura sferoidale
g) Allumini
– Anticorodal serie 6000 Al-Si-Mn UNI 3569-3571
– Ergal serie 7000 AlZn UNI 3537
h) Materie plastiche
– PA6 per materiali tipo poliammide, nylon, ertalon
– POM per materiali tipo Resine acetaliche, ertacetal, ecc.
– PETP per materiali tipo bachelite, celeron, ecc.
– PTFE per materiali tipo teflon, ecc.
9) TRATTAMENTI TERMICI E CARATTERISTICHE
Il Cliente è tenuto a fornire indicazioni chiare e precise riguardo agli eventuali trattamenti termici da effettuare sui materiali utilizzati per le lavorazioni a disegno.
Eventuali certificazioni dei trattamenti termici devono essere richieste prima dell’esecuzione degli stessi: LICAT non rilascerà documentazione relativa a posteriori.
In presenza d’indicazioni contraddittorie, imprecise o in assenza d’indicazioni particolari, tuttavia, LICAT adotterà i seguenti criteri:
– DISTENSIONE:
Per materiali allo stato trafilato, eseguita a temperatura non superiore a 300° ca.
– RICOTTURA ISOTERMICA:
Per materiali allo stato laminato, eseguita, a temperatura costante, a 920° ca., con tempo di permanenza variabile a seconda della massa del materiale.
– BONIFICA:
Valori di durezza, espressi in punti Brinell HB10/3000/15, in base al tipo di materiale ed alla sezione, secondo le relative tabella UNI di riferimento (il trattamento di bonifica è sempre preceduto da un ciclo di ricottura isotermica).
– CEMENTAZIONE:
Profondità variabile, in funzione al modulo, secondo la seguente tabella:
modulo fino a 1,5: profondità 0,3 mm.
modulo oltre 1,5 fino a 2,5: profondità 0,4 mm.
modulo oltre 2,5 fino a 3,5: profondità 0,5 mm.
modulo oltre 3,5 fino a 5,0: profondità 0,7 mm.
modulo oltre 5,0 fino a 6,0: profondità 0,9 mm.
modulo oltre 6,0 fino a 8,0: profondità 1,1 mm.
modulo oltre 8,0 fino a 10: profondità 1,3 mm.
modulo oltre 10 fino a 12: profondità 1,5 mm.
modulo oltre 12 fino a 15: profondità 1,7 mm.
modulo oltre 15 fino a 20: profondità 2,5 mm.
modulo oltre 20 fino a 30: profondità 3,0 mm.
In assenza d’apposito provino saranno considerate le caratteristiche riscontrate sul provino standard di carica.
– TEMPRA:
Temperature e permanenze in forno secondo tabelle UNI di riferimento per ciascun tipo di materiale impiegato.
– RINVENIMENTO:
Durezza superficiale, espressa in punti Rockwell con cono di diamante e precarico a 150 Kg, con valore HRC 58 ± 2.
– TEMPRA AD INDUZIONE:
Eseguita in alta frequenza a passaggio, per dentature con modulo inferiore a 4 e con metodo dente-dente ed elettrodo sagomato, per dentature con modulo superiore a 4.
Durezza superficiale, espressa in punti Rockwell con cono di diamante e precarico a 150 Kg, con valore HRC 52 min.
Profondità variabile, in funzione al modulo ed al tipo d’elettrodo impiegato, con bassofondo non indurito.
– NITRURAZIONE:
Nitrurazione morbida, con profondità efficace non superiore a 0,03 mm.
Per nitrurazioni gassose, profondità efficace 0,2 mm. per dentature con modulo fino a 4, profondità efficace 0,3 mm. per dentature con modulo oltre 4.
S’intende profondità efficace la profondità (calcolata con metodo Hv 0,3) che garantisce una durezza superiore di almeno 50 punti rispetto al valore misurato a cuore.
In assenza d’apposito provino saranno considerate le caratteristiche riscontrate sul provino standard di carica.
10) TRATTAMENTI SUPERFICIALI
L’Acquirente è tenuto a fornire indicazioni chiare e precise riguardo agli eventuali trattamenti superficiali da effettuare sui materiali utilizzati per le lavorazioni a disegno.
In presenza d’indicazioni contraddittorie, imprecise, che comportino problemi d’impatto ambientale o in assenza d’indicazioni particolari, tuttavia, LICAT adotterà i seguenti criteri:
– CROMATURA FLASH: profondità 0,01 mm. ca., eseguita su superfici con finitura Ra < 0,8 senza ripresa dopo riporto
– CROMATURA A SPESSORE: profondità 0,1-0,15 mm. effettiva, eseguita su superfici con finitura Ra < 0,8 con ripresa successiva al riporto
– BRUNITURA: di colore nero, eseguita a fine lavorazione con riporto di 0,002 mm. ca. e grado di finitura sostanzialmente identico a quello preesistente sulle superfici trattate
– FOSFATAZIONE: al manganese, di colore nero, con riporto di 0,005 mm. ca. e rugosità superiore a quello preesistente sulle superfici trattate
– ZINCO-CROMATAZIONE, ALODIZZAZIONE, ECC: eseguiti, con le modalità e nei limiti stabiliti dalla legge o sostituiti con trattamenti similari, secondo le caratteristiche imposte dalle norme ambientali di riferimento
– IMPREGNAZIONE: eseguita sui materiali provenienti da fonderia con composti metacrilici anaerobici
11) FORNITURE/LAVORAZIONI A DISEGNO
Il Cliente è tenuto a fornire, unitamente all’ordine, disegni precisi e completi per i quali è direttamente responsabile; qualsiasi modifica dovrà essere annotata ed evidenziata in modo chiaro e leggibile.
Qualora il Cliente fornisca il materiale, esso dovrà essere conforme ai disegni ed agli standard qualitativi previsti per quel tipo di materiale.
Se nel corso della lavorazione si verificasse la mancanza di tali caratteristiche, LICAT sospenderà le lavorazioni mettendo i pezzi a disposizione del Cliente contro il pagamento del costo d’avanzamento lavori e rimborso spese per eventuali danni derivati.
12) FORNITURE/LAVORAZIONI A CAMPIONE/SCHIZZO
In assenza di disegni costruttivi con quote e tolleranze chiaramente specificate, LICAT procederà con la costruzione secondo i campioni e/o gli schizzi costruttivi eventualmente resi disponibili dal Cliente: le quote mancanti saranno determinate con appositi rilievi effettuati da personale interno LICAT sui campioni di riferimento, ma non si accetteranno reclami e contestazioni d’alcun tipo riguardo alle misure rilevate e quindi realizzate ivi incluse le tolleranze eventualmente applicate alle misure stesse.
13) VARIAZIONI DI QUANTITA’
Nel caso che il Cliente richieda una riduzione di quantità dei particolari ordinati dovrà contestualmente esercitare la scelta tra:
13.1. il ritiro in ogni caso di quanto per lui realizzato da LICAT a quel momento ed i semilavorati relativi, nonché eventuale materia prima afferente, al prezzo stabilito da LICAT, ovvero
13.2. il ritiro di tutta la commessa da lui ordinata, corrispondendone il relativo prezzo come pattuito.
14) SCARTI DI LAVORAZIONE DEL MATERIALE DEL CLIENTE
Per scarti di lavorazione del materiale fornito dal Cliente in conto lavorazione, LICAT risponde nel limite massimo del compenso pattuito per le proprie lavorazioni su tale materiale, esclusa ogni e qualsivoglia responsabilità ulteriore o diversa ( quale, ad esempio, valore del materiale, danni del Cliente anche verso terzi, ecc).
15) IMBALLO
15.1. Materiali in fornitura completa
Il Cliente è tenuto a fornire indicazioni chiare e precise riguardo al tipo d’imballo da utilizzare per la spedizione dei materiali ordinati.
In presenza d’indicazioni contraddittorie, imprecise, che comportino problemi d’impatto ambientale o in assenza d’indicazioni particolari, tuttavia, LICAT adotterà i seguenti criteri: protezione con materiale antiossidante, imballaggio singolo dei particolari con materiale antiurto (tipo poliball), confezionamento entro scatole di cartone o pedane tipo EUR o 1/2EUR, a seconda del peso dei materiali.
15.2. Materiali ricevuti in conto lavorazione
Sarà riutilizzato l’imballo predisposto dal Cliente in occasione della ricezione dei materiali da lavorare: qualora sia giudicato da LICAT non più idoneo alla salvaguardia degli stessi, sarà predisposto un tipo d’imballo simile a quello descritto per le forniture complete con addebito al costo a carico del Cliente.
16) ASSISTENZA AL CLIENTE PER ISPEZIONI, PROVE, CONTROLLI E COLLAUDI
LICAT, in presenza di requisito contrattuale specificato, s’impegna a fornire assistenza al Cliente, nel limite di giorni 2 max. con personale proprio qualificato e libero accesso ai propri locali/attrezzature per l’esecuzione d’attività di sorveglianza, valutazione, verifica, prove, controlli, collaudi e documentazione del prodotto/servizio fornito.
Tale disponibilità si estende anche alla valutazione e verifica del proprio Sistema Qualità nel suo complesso.
Eventuali giorni supplementari saranno posti a carico del Cliente, con emissione di fattura ad un costo stabilito in funzione al tipo d’assistenza prestata.
17) GARANZIA
Le forniture e le lavorazioni di LICAT sono garantite, comunque nei soli limiti delle specifiche e delle richieste tecniche e/o delle certificazioni e/o dei controlli specifici in quanto espressamente pattuiti, per un anno dalla data di consegna a condizione che eventuali difetti siano denunciati come previsto nell’articolo 1495 del Codice Civile.
In ogni caso di garanzia la responsabilità di LICAT è limitata alla riparazione del pezzo e/o alla sua sostituzione, a scelta di LICAT, restando esclusa una sua responsabilità per ritardi nella consegna del materiale al Cliente, per rivendicazioni di terzi verso il Cliente, per perdite, costi e danni di quest’ultimo conseguenti al difetto.
Nel caso di fornitura del materiale in conto lavorazione da parte del Cliente, esso risponderà in via esclusiva della qualità e delle caratteristiche di tale materiale.
18) CODICE ETICO
L’azienda applica il proprio Codice Etico nei confronti di tutte le parti coinvolte (dipendenti, fornitori, clienti, ecc.).
19) FORO COMPETENTE
Per ogni vertenza si conviene espressamente l’esclusiva competenza del Foro di Torino.
Il Cliente, emettendo ordinativi a favore di LICAT S.r.l., approva esplicitamente le condizioni sopra descritte e specificatamente quelle riportate nei punti 1 (condizioni di fornitura – varianti), 2 (prezzi, mancato pagamento), 4 (termini di consegna,danni), 6 (tolleranze geometriche, dimensionali lineari ed angolari), 7 (tolleranze e classi di precisione delle dentature), 8 (materiali), 9 (trattamenti termici e caratteristiche), 11 (forniture a disegno, sospensione lavorazioni), 12 (forniture /lavorazioni a campione/schizzo, reclami), 13 (variazione di quantità), 14 (scarti di lavorazione), 15 (imballo, assenza indicazioni ed inidoneità), 17 (garanzia) e 18 (foro competente).